Informatica Umanistica

La FEF promuove la progettazione e sostiene la realizzazione di applicazioni informatiche per la gestione di banche dati, che sono divenute un riferimento essenziale per gli studi storico-filologici e letterari; nello stesso tempo la FEF contribuisce alla riflessione sul significato e le ricadute a livello cognitivo delle nuove tecnologie nell’ambito della ricerca nelle scienze umanistiche.

Nella prima metà degli anni Novanta tale riflessione ha dato luogo a quattro convegni in collaborazione con la Fondazione IBM Italia (1993-1996), parte di una serie di convegni di Informatica umanistica, seguiti da numerose applicazioni e sperimentazioni, in particolare con l'elaborazione di alcuni databases relazionali per la gestione di dati sui testi e i manoscritti medievali (es. BAI, 2003) e con lo sviluppo di un prototipo per la descrizione dei manoscritti miniati (Stilus, 2003)

Negli anni 2000 la FEF ha affrontato il tema del web, contribuendo con la SISMEL alla creazione di un sistema integrato di databases, consultabile in linea nel portale MIRABILE, che sta aggregando anche altri progetti esterni. Tale esperienza di interoperabilità fra databases è messa a frutto nel portale TRAME, dedicato a sperimentare forme di ricerca trasversale dei dati presenti in linea circa il manoscritto medievale.

Ancora ai problemi e alle prospettive dell'integrazione fra diversi databases è dedicata la partecipazione della FEF a due progetti europei: una COST Action sugli studi medievali e l'informatica (2011-2015), e il progetto di infrastrutture digitali CENDARI (2012-2015).

contatto Emiliano Degl'Innocenti Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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